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In una serata invernale, con il freddo che ti entra nelle ossa, sabato 2 dicembre il Castello della Marigolda di Curno ha accolto con calore i tanti amici e collaboratori dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo intervenuti per la tradizionale cena che il direttivo organizza per ringraziare tutti quanti abbiano contribuito al successo delle varie iniziative proposte dall’Accademia stessa. Una festa natalizia del volontariato, all’insegna dell’amicizia e della convivialità.

Ottima padrona di casa Damiana Longhi, della «Longhi Banqueting», che ha accolto personalmente tutti gli ospiti, invitandoli nelle sale riscaldate da scoppiettanti focolari, per un ricco aperitivo, prima di accomodarsi tutti insieme a tavola. A Giovanni Licini, anima e mente dell’Accademia, il compito di riassumere le attività del 2017, a partire dal continuo incremento di partecipazione, sia di giocatori che di pubblico, ai tornei di golf e tennis. L’andamento positivo si è concretizzato anche con il maggior numero di amici-sponsor che quest’anno hanno aiutato l’Accademia e le cifre lo stanno a dimostrare. «Per quanto riguarda la solidarietà, ormai cardine consolidato intorno al quale ruota tutta l’attività, sono stati distribuiti nel 2017 un totale di 80mila euro alle varie associazioni destinatarie – ha spiegato Licini -. Quest’anno sono state aiutate l’Aipd (Associazione Italiana Persone Down) per il progetto «Lavoratori in corso», l’Associazione Cure Palliative dell’Hospice di Bergamo-Borgo Palazzo coordinato dal dottor Arnaldo Minetti per la loro importante e insostituibile attività, l’Associazione Aiuto per il neonato per l’acquisto di attrezzatura diagnostica non invasiva e l’Associazione Alpini Celadina per l’acquisto di una tenda pneumatica di pronto intervento».

E la solidarietà non è rivolta solo ad associazioni del territorio, ma viene anche estesa agli amici di Amatrice, così duramente colpiti dal terremoto: «Quest’estate, in collaborazione economica con la Provincia di Bolzano e il Comune di Monguelfo – ha ricordato Licini -, quindici famiglie sono state ospitate per una settimana in Alta Val Pusteria, cementando un legame già stretto dopo la donazione di tre casette e un intenso weekend in terra orobica lo scorso marzo». E non è finita qui: l’anno non è ancora finito e già si pensa al prossimo. «Come consuetudine si è sempre organizzata, al teatro Creberg di Bergamo, una serata di solidarietà e musica con l’intervento delle associazioni destinatarie degli aiuti. Si è però pensato, per l’anno prossimo, di spostarci per una volta ad Amatrice – ha svelato Licini, programmando un ricco weekend dal 20 al 22 aprile 2018». In quell’occasione, con la musica e l’allegria dell’Orchestra Bagutti e di tanti altri ospiti, verrà inaugurato il campo di calcio offerto dalla Lega Serie A e illuminato grazie all’intervento economico dell’Atalanta, che fornirà l’impianto luci in collaborazione della società «Gewiss»; verrà inoltre organizzata una partita di calcio il sabato pomeriggio a cui parteciperanno rappresentanti dell’Accademia, degli sponsor, della Curva Nord e di altre realtà, contro una formazione di Amatrice. Nella stessa giornata, grazie al contributo economico del campione di sci Max Blardone, che devolverà tutto l’incasso del suo libro al progetto, verrà inaugurato un nuovo impianto sciistico in materiale sintetico e un’analoga pista per gommoni, il tutto completo di un tapis roulant per la risalita persone. E anche per questa inaugurazione è stato previsto un evento dimostrativo nel quale si esibiranno campioni di oggi e di ieri dello sci nazionale ed internazionale. Saranno tre giornate intense scandite dallo slogan «Bergamo con l’Accademia ad Amatrice per farla rivivere».

Ad Amatrice non si arriverà solo in pullman, grazie alla fattiva collaborazione dell’agenzia Ovet di Bergamo: si sta infatti organizzando anche una staffetta podistica che porterà dei corridori da Bergamo ad Amatrice in sette giorni, così come si pensa ad una staffetta in bici in tre-quattro giorni. Giovanni Licini ha continuato presentando l’attività 2018 con la solidarietà sempre al primo posto. «Sono già state individuate tre associazioni a cui destinare i contributi che verranno raccolti durante l’anno. Una di queste è l’Associazione Solidarietà in oncologia San Marco e San Pietro, presieduta da Miro Radici, uomo che ha fatto la storia dell’imprenditoria bergamasca e che è impegnato da anni anche nel mondo del sociale e della solidarietà, affiancato alla vicepresidenza dal professor Andrea D’Alessio, affermato professionista del territorio. Questa associazione si è distinta per il grande spirito di volontà e coraggio nell’aiutare gli ammalati oncologici, ma soprattutto per la visione futuristica a favore della ricerca, che è la base di ogni possibile rimedio nell’affrontare la sfida contro il cancro. Il secondo progetto che l’Accademia finanzierà nel 2018 sarà a favore del reparto di Riabilitazione specialistica diretto del prof. Guido Molinero, facente capo all’Asst Papa Giovanni XXIII, per realizzare una struttura che permetta a persone invalidate a seguito di incidenti stradali o altro di allenarsi nell’affrontare ostacoli che quotidianamente si presentano nella loro deambulazione sulla sedia a rotelle, il tutto sostenendo l’Associazione Disabili Bergamaschi presieduta da Claudio Tombolini. Un altro contributo verrà dato ancora all’Associazione Aiuto per il neonato, che opera anche presso la Patologia neonatale dell’Asst Papa Giovanni diretta dalla dottoressa Giovanna Mangili».

Il pensiero corre già anche al Golden Vip 2018, il premio dedicato all’imprenditoria: nel 2018 sarà assegnato a Olivo Foglieni, noto imprenditore bergamasco, vicino all’Accademia da tanti anni, «che sta dando con il suo lavoro, con la sua professionalità e con la sua lungimiranza un importante contributo alla ricerca per la sostenibilità energetica, futuro dell’umanità», ha proseguito Licini; nei prossimi mesi, saranno definiti il Golden Vip per la ricerca scientifica «Fondazione Credito Bergamasco» e il Vip d’onore «Gianni e Luciana Radici». A conclusione della serata Giovanni Licini ha ringraziato tutti i presenti ed in modo particolare l’onorevole Elena Carnevali per il grande lavoro fatto nella stesura della legge «Dopo di noi» approvata dal Parlamento nel corrente anno, che va ad aiutare tantissime famiglie e tantissime persone in situazioni di difficoltà assistenziali soprattutto future; presente anche Alberto Ribolla, che da anni si prodiga per candidare l’Associazione quale realtà benemerita del Comune di Bergamo. Una fetta di panettone ha chiuso la serata, con l’augurio di un anno ricco di tanta serenità e salute oltre a tanta solidarietà. Il marchio di fabbrica che da sempre distingue l’Accademia, anche per il 2018.