Buona anche la seconda, con qualche gustosa sorpresa. «Bergamo e lo sport per la solidarietà», il circuito autunnale di golf organizzato dall’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo, ha vissuto ieri (domenica 23 settembre) la sua seconda tappa, all’insegna della serenità, dell’amicizia, dell’impegno. Nell’ottima cornice del Golf Club Rossera di Chiuduno, tanti amici dell’associazione si sono messi in gioco a suon di swing, ma anche cimentandosi in curiose prove di abilità «fuori classifica» – dall’approccio al green ai… calci di rigore – che hanno strappato piacevoli sorrisi: «Abbiamo voluto introdurre queste simpatiche novità per variare un po’ il solito programma, ovviamente mantenendo sempre al centro della giornata il golf – racconta Giovanni Licini, anima dell’Accademia -. È stato un appuntamento positivo, ringraziamo il presidente Milesi per averci ospitato alla Rossera. Ora ci aspetta l’ultimo appuntamento del circuito, intanto stiamo pensando anche alle attività del 2019: potremmo sperimentare interessanti novità da affiancare alla gara più “tradizionale”».
Dopo l’«esordio» del 16 settembre a «Villa Paradiso» (Cornate d’Adda), la terza e ultima prova di «Bergamo e lo sport per la solidarietà» è in programma per sabato 6 ottobre nell’impianto cittadino «Ai Colli di Bergamo Golf»: anche in questo caso non mancheranno le sorprese, come le formaggelle del Caseificio Latini di cui saranno omaggiati gli iscritti alla gara; nell’occasione, sarà organizzata anche una degustazione di prodotti tipici di alcune eccellenze agroalimentari bergamasche.

Anche queste gare contribuiscono a raccogliere fondi per le attività benefiche dell’Accademia. I proventi del 2018 permetteranno di sostenere tre progetti: si aiuterà l’Unità operativa complessa di Riabilitazione specialistica (ex Casa degli Angeli di Mozzo) facente capo all’Asst Papa Giovanni XXIII per la costruzione di un percorso per outdoor wheelchair training dedicato a persone in carrozzina a causa di traumi vertebrali dovuti a incidenti o malattie; un’altra «partnership» è con l’associazione SOS – Solidarietà in Oncologia San Marco-Zingonia, per approfondire la ricerca e la cura nelle patologie tumorali; l’Accademia aiuterà anche la Patologia neonatale presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII con l’acquisto di una nuova strumentazione.