Il regalo di Natale se lo sono fatti con qualche giorno di ritardo, ma l’hanno fatto anche allo sport, regalando emozioni intense. Il weekend del grande sci racconta delle imprese di tanti amici dell’Accademia dello Sport, campioni sulla neve e campioni anche nella solidarietà.
A Semmering, nel quarto gigante della stagione di Coppa del Mondo, Petra Vlhova, promettentissima sciatrice slovacca allenata dal bergamasco Livio Magoni, ha centrato il primo successo in carriera in specialità, trionfando davanti alla tedesca Viktoria Rebensburg e alla francese Tessa Worley, tenendo ben distante anche una leggenda come Mikaela Shiffrin (quinta). «È la prima vittoria di sempre nella storia dello sci slovacco – il commento di Petra attraverso la pagina Facebook ufficiale -. Non riesco ancora a descrivere le mie sensazioni, è incredibile. Un grande grazie al mio team e a tutte le persone che hanno creduto in me. Sono davvero felice, è un momento incredibile della mia vita».

Casa dolce casa per lo sci maschile azzurro. A Bormio, l’Italia è tornata grande trascinata da due grandi amici dell’Accademia dello Sport. La discesa, quarta prova della stagione di Coppa del Mondo, ha visto la vittoria di Dominik Paris e il secondo posto di Christof Innerhofer, ancora trascinatori di tutto il movimento italiano. «Sono contento del secondo posto, ho avuto buone sensazioni, la mia sciata è buona – è il commento di Innerhofer al sito ufficiale della Federazione -. Il pubblico è grandioso, bello sapere che c’erano mio padre, mio nipote e quelli del fan club». «È stata una giornata pazzesca, vincere in casa è bellissimo, farlo per la terza volta qui a Bormio è speciale – gioisce Paris sul sito della Fisi -. il sogno è sempre quello di vincere, soprattutto sui tracciati difficili, voglio dimostrare che sono proprio il mio pane».

(nella foto, Petra Vlhova ospite del Tennis 2018 a Cividino)