«È stato un 2018 a due facce. È cominciato con dubbi e pensieri, perché a gennaio e febbraio non ho ottenuto i risultati che speravo, però poi grazie all’esperienza sono riuscito a reagire, a migliorare, a fare diventare il 2018 ancora un bell’anno». Christof Innerhofer traccia il bilancio dell’anno che si chiude. Lo sciatore azzurro, 34 anni compiuti il 17 dicembre, leggenda dello sci azzurro (tre medaglie mondiali e due olimpiche a spiccare in un palmares immenso) e grande amico dell’Accademia dello Sport, sta vivendo ora mesi su livelli altissimi: l’ultima splendida impresa è il secondo posto centrato il 28 dicembre a Bormio nella discesa libera di Coppa del Mondo. «Sicuramente è bellissimo essere di nuovo su podio – sorride Christof –, è stata una gara con una bella atmosfera calda, fra tifosi e amici. Sono molto contento aver fatto una bellissima gara, di aver sciato bene, di essermi sentito bene: mi divertivo mentre scendevo. Giornate come queste, uno sogna sempre di viverle». Il 2019 alle porte è un anno che Innerhofer affronterà con entusiasmo: «È un anno pieno di occasioni. Non fisso però obiettivi particolari, ai risultati non ci penso: prima di tutto c’è l’obiettivo di stare bene e continuare ad affinare la tecnica e a divertirmi gareggiando».

Christof Innerhofer, il campione e il grande uomo. Il legame con le attività benefiche è forte, in primis attraverso il rapporto con l’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo. Anche nel 2019 sarà presente al tradizionale torneo di tennis di Cividino, tra fine maggio e inizio giugno: «A Giovanni Licini mi lega un’amicizia ormai profonda e lunga: proprio nel 2019 parteciperò al torneo di tennis per il quindicesimo anno. È bello poter aiutare chi ne ha bisogno, fare del bene alle persone in difficoltà, quello che l’Accademia fa da lungo tempo. Queste serate sono un grande evento di sport ma anche di amicizia. Con la nostra presenza possiamo contribuire a tanti progetti, e poi è sempre un piacere ritrovare ogni anno tanti amici». In bocca al lupo per un 2019 super, Christof, tra soddisfazioni in pista e impegno per la solidarietà.