Solidarietà Solidarietà 2011

700mila euro e la medaglia di Napolitano

Magia del teatro quando le luci in sala si spengono. Una musica trionfale accende gli animi in un unico fuoco mentre il battello del Tennis Vip naviga in acque azzurre frementi di vita. La prua costringe lo sguardo alla meta: le Cascate del Niagara, immense, maestose, fiabesche come un sogno. Il sogno del Tennis Vip, al di là della speranza. La poppa è il regno dei bilanci: 700.000 euro dal 2002. Centomila anche in quest’anno di crisi. Una cascata benefica si riversa su l’Associazione Amici dell’Oncologia Valseriana e Valcavallina, sul progetto di semafori acustici in Bergamo per ipovedenti, sull’Associazione per l’aiuto al neonato dei Riuniti, sulla SBS Special Sport Bergamo, sulla Scuola dell’Infanzia Valle del Luio. Sindaco, assessori, onorevoli, consiglieri, medici e personalità civili, sportive e religiose (come vedete nelle fotografie e nelle didascalie in queste pagine) salgono sul palco per dire il loro grazie all’Accademia del Tennis, ed esprimere la loro specifica solidarietà (tra questi anche Valerio Bettoni consigliere regionale e presidente Coni Bergamo). Nelle parole si sente spontaneità e verità d’accenti, persino commossi. Anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si fa presente sul palco con una inaspettata medaglia per Giovanni Licini di immenso valore ideale. Subito Giovanni, patron del Tennis Vip, la dedica a tutto lo staff dell’Accademia del Tennis, esempio duraturo di quanto l’unione di intenti ben indirizzata può dare esiti straordinari. Una carrellata di immagini di sport, di amicizia, di tennis, di golf, di un viaggio insieme nelle Dolomiti, a Monguelfo (Val Pusteria). Una località tanto bella che ognuno dei millecinquecento spettatori in sala già sogna di andarvi o ritornarvi. I destinatari scendono dal palco con il maxi assegno sottobraccio, come nei bei fumetti dell’infanzia il signor Bonaventura che otteneva sempre un milione di premio. La Buona Avventura del Tennis Vip, continuerà nel 2012 come promette fiducioso il presidente dell’Accademia, Alessandro Masera e come, del resto, si sta realizzando. Aperti dal battello del Tennis Vip confini più vasti per viaggi indimenticabili, si apre il sipario rosso sullo spettacolo della musica. Superba la professionalità dell’orchestra Bagutti e dei cantanti. In ognuno arde una passione di smagliante furore espressivo. Fra le canzoni repertorio dell’orchestra, omaggi a Battisti, Zucchero, De André. Francesca pareggia Liza Minelli con New York New York. Poi la voce e la simpatia di Danilo Sacchi, già cantante dei Nomadi, e il cabaret di Carlo Bianchessi, che strappa sorrisi anche ai più scettici della platea. Un’energia emotiva diversa sprigiona lo spettacolo del Pavlova Ballet School. Danze moderne trascinanti in perfetta sincronia di movimenti e fantasia saettante come le luci che modellano le forme e legano ancor più strettamente il gruppo dei danzatori. Nel finale un coro di Auguri e l’Inno di Mameli. Viva l’Italia, unita da centocinquant’anni.

gmc