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L’Accademia dello Sport consegna ad S.O.S. Oncologia un device per la lotta ai tumori

Una piccola goccia in un mare di speranza. Si sono concluse al Policlinico San Marco di Zingonia le donazioni 2019 targate Accademia dello Sport per la Solidarietà.

Anche in questo caso lo sforzo dei volontari e il grande aiuto di tutti gli amici e sponsor dell’associazione contribuiranno a migliorare la vita di tante persone, nel nome della ricerca e della prevenzione.
Ancora una volta l’Accademia dello Sport per la Solidarietà si è dimostrata vicina ai malati oncologici. I volontari dell’associazione benefica bergamasca, guidati dal presidente Alessandro Masera e da Giovanni Licini, hanno fatto visita al Policlinico San Marco di Zingonia, per la consegna del sistema ICG per immunoflorescenza introperatoria,  all’Associazione S.O.S. (Solidarietà in Oncologia San Marco e San Pietro) Onlus, un altro rapporto di amicizia e sostegno reciproco dopo la consegna di un ecografo ne dicembre del 2018.
« Siamo tanti piccoli pezzi di un puzzle chiamato Solidarietà -ha affermato il presidente del Comitato organizzatore torneo di tennis dell’Accademia, Giovanni Licini-.Questa è un’attrezzatura che va a vantaggio dei pazienti, aiuta nel lavoro quotidiano, dà possibilità e speranza a chi si trova in difficoltà. Miro Radici ci ha coinvolto in questa strada che seguiamo volentieri: meritevole è quello che fa S.O.S. con il progetto borse di studio, dove attraverso la ricerca si da la possibilità di guarire di tante perosne. I volontari di S.O.S. sono i loro angeli custodi, noi siamo orgogliosi di questa donazione! L’Accademia raccoglie la solidarietà di tante persone, la sinergia con S.O.S ha aiutato e aiuterà a raccogliere sempre più frutti nel nome dell’aiuto al prossimo!”
 
“Siamo già per il secondo anno ospiti da voi, si dice che non ci sia il 2 senza il 3 -ha affermato il Presidente dell’Accademia Alessandro Masera-. La donazione ha chiuso un anno molto buono, in cui gli eventi sono andati bene e ci hanno permesso di stare vicini ad altre realtà bergamasche del volontariato: questi ultimi 20 anni nel nome della solidarietà ci danno lo stimolo ad andare avanti aiutando i più deboli, quando veniamo a consegnare le donazioni è come un’inezione di fiducia in vista del futuro”.
 
Fin dalla sua nascita, nell’ottobre del 2013, S.O.S. unisce al suo interno un gruppo di medici e operatori del Policlinico San Marco, impegnati a diversi livelli nella lotta contro i tumori. Dal 2017 accoglie anche medici, psicologi e operatori del Policlinico San Pietro, diventando S.O.S. (Solidarietà in Oncologia San Marco-San Pietro) Onlus. La missione di S.O.S. è principalmente conciliare l’eccellenza medica con la qualità della cura e dell’accoglienza della persona malata e dei suoi famigliari. Da una parte, quindi, l’associazione è impegnata a sostenere e incentivare la ricerca scientifica in ambito oncologico, dall’altra ha come obiettivo l’umanizzazione delle cure, ovvero la creazione di percorsi di supporto psico-sociale, che mettano il paziente al centro di una rete di cura “globale” che non si esaurisca nelle terapie mediche, chirurgiche e radioterapiche, ma tenga davvero conto della persona, dei suoi bisogni non solo medici ma anche psicologici, emotivi, relazionali e interpersonali, promuovendone il benessere e la qualità di vita nelle diverse fasi del percorso di cura (diagnosi, trattamento e follow up).
 
“La nostra Onlus, fin dalla sua nascita, si è impegnata, e continua a farlo con sempre più entusiasmo – spiega Miro Radici, Presidente S.O.S. nonché figura di assoluto rilievo nel mondo imprenditoriale bergamasco-, a migliorare la qualità di vita dei pazienti in diversi modi: sostenendo la ricerca scientifica, contribuendo al miglioramento delle cure già a disposizione e anche supportando psicologicamente i pazienti. Si tratta di un impegno di solidarietà importante e sono certo che Accademia dello Sport e S.O.S., unendo le forze, possano fare sempre di più e raggiungere risultati sempre più preziosi per il bene dei pazienti”.
 
A spiegarci il funzionamento del sistema ICG per immunoflorescenza introperatoria è il Dottor Stefano Olmi, Responsabile dell’Unità di Chirurgia generale Oncologica del Policlinico San Marco di Zingonia e socio di Sos Oncologia.
“Vi ringrazio a nome di chi potrà usufruirne. Grazie a questo sistema per immunoflorescenza iniettando un colorante, il verde indocianina, riusciamo a vedere i linfonodi che altrimenti non sarebbero visibili all’occhio umano: questo ci permette di rendere gli interventi per patologie tumorali più radicali e allo stesso tempo più precisi, migliorando così la qualità di vita e l’aspettativa della stessa dei nostri pazienti. Grazie all’Accademia che ci ha permesso di utilizzare per primi in bergamasca questo device, al servizio dei nostri pazienti”.
Insieme ai volontari dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà hanno applaudito alal donazione anche i dottori della struttura e i dirigenti ospedalieri.
“Sono grato all’Associazione S.O.S e anche all’Accademia che ha voluto ripetere il passo dello scorso anno in questa avventura per aiutare i nostri malati -spiega il dottor Francesco Galli, Amministratore Delegato Istituti Ospedalieri Bergamaschi (Policlinico San Pietro e San Marco). Realtà come quella dell’Accademia sono un esempio per il territorio”. 
 
“Il lavoro fatto insieme in questi due anni è stato bellissimo – spiega il Dottor Andrea D’Alessio, Responsabile Unità di Medicina Generale e Oncologia del Policlinico San Marco e Vice Presidente S.O.S. e Golden Vip 2018-,  la malattia oncologica è in rapido sviluppo, se ci diamo una mano a vicenda riusciamo ad essere sempre all’avanguardia””
 

«Volevo ringraziarvi, siete sempre un esempio della solidarietà dei bergamaschi – sono le parole del Prof. Giancarlo Borra, socio fondatore S.O.S. Onlus e sovrintendente sanitario degli Istituti Ospedalieri Bergamaschi-. Queste vostre donazioni sono importanti perchè permettono di offrire prestazioni sempre più mirate ed efficaci ai concittadini malati, ma anche perchè servono da pungolo, ci spingono a fare meglio e a capire come la Solidarietà sia un obiettivo importante”

“Conosco quello che fate e avete fatto per tante realtà -afferma in chiusura il Dottor Antonello Quadri, Responsabile dell’Unità di Oncologia del Policlinico San Pietro-. Questo sarà un dono utilissimo per migliorare ulteriormente la qualità delle cure per i nostri pazienti”.