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SEMAFORO VERDE SULLA TERRA ROSSA: DOMANI PARTE IL VIP 2012

Rieccoci. Tutti presenti, più forti della crisi, hanno risposto all’appello gli amici di sempre e per questo il Vip 2012 è al conto alla rovescia. L’edizione numero 36, la prima sotto l’insegna dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà, alzerà il sipario domani sui campi del Centro sportivo “Mongodi” di Cividino (ingresso libero; autostrada A 4 direzione Venezia, uscita a Ponte Oglio) al primo morso di tre settimane di battaglie con la racchetta e il cuore in mano. Il menù d’avvio è un antipasto macrobiotico. Il taglio del nastro è alle 17 e in concomitanza con le prime partite del torneo il Vip si regalerà il primo “fuori programma”, con l’esibizionepasserella di pezzi doc del tennis bergamasco a celebrarne il centenario (1912-2012). Giorgio Rohrich, Giancarlo Milesi e via via tutti gli altri, nella maratona del talento che ha regalato gloria e titoli alle racchette di casa nostra. Dalla terra rossa al prato verde, il Vip senza frontiere farà onore alla sua nuova anima eclettica inaugurando alle 18,30 il torneo golfistico di Putting Green e a seguire il torneo di calciobalilla e il Villaggio Ospitalità. Attesi pezzi di Atalanta di oggi e ieri e la “valanga azzurra” dello sci, da Cristian Deville, Golden Vip Gianni Radici, a Peter Fill e Stefano Gross. Dopo la sosta di sabato e domenica, lunedì il Vip entrerà nel vivo, con la prima delle tre settimane che porteranno alle finali del 6 e 7 giugno, che alle tradizionali corone del 21° Trofeo Achille e Cesare Bortolotti (doppio maschile) e del 6° Trofeo Giacinto Facchetti (singolare A maschile) hanno aggiunto quest’anno quella della prima Coppa dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà (singolare maschile per classificati) e della prima Coppa Gianni Carminati (singolare maschile B). La collezione degli ori è completata dalla Coppa Credito Bergamasco (doppio misto con un classificato per coppia) e dalla Coppa Elio Lodovici (doppio misto per non classificati). Ma nel big menu del Vip 2012 ci saranno anche l’amichevole tennistica tra l’Accademia e il Tennis Club Carpi, sabato 26 maggio, e il torneo Rodeo maschile e femminile, sabato 2 e domenica 3 giugno, con le racchette fumanti dei talenti di domani. Al centro del campo, come sempre, batterà forte il cuore per gli Amici dell’Oncologia della Val Seriana e della Val Cavallina, l’Unione Cechi di Bergamo, i ragazzi in carrozzina della Special Bergamo Sport Wheelchair e quelli in difficoltà della Comunità Don Fausto Resmini di Sorisole. A loro, l’8 giugno alla Fiera di Bergamo, il Vip vuole consegnare il Grande Slam della solidarietà.

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L’ACCADEMIA DEL CUORE NON VA IN CRISI: IL VIP RIALZA IL SIPARIO

L’Accademia non lascia, rilancia e cambia il nome. Non il suo destino. “Da Accademia del Tennis Vip ad Accademia dello sport per la solidarietà: al tennis si è aggiunto il golf e lo sci, cambia il nome, non il senso della nostra missione”. Col cuore in mano ancora. Giovanni Licini, vicepresidente dell’Accademia e re della macchina organizzativa, lo dice col sorriso di chi ha bussato alla porta timoroso e ha ricevuto un’ondata di affetto. E’ solo il nome a cambiare, non il cuore del Vip edizione 36, al via venerdì 18 maggio sui campi del Centro sportivo Mongodi di Cividino (ingresso gratuito). Sarà il 21° Trofeo Achille e Cesare Bortolotti (doppio maschile)-6° Trofeo Giacinto Facchetti (singolare maschile), tre settimane col cuore a rimbalzare più alto della crisi perché la solidarietà non ha paura di un doppio fallo. Lo ha detto il Vip all’alzata del sipario 2012, nella presentazione ufficiale nel foyer del Teatro Donizetti presa per mano da Marco Bucarelli secondo la formula del ramo nuovo sul tronco antico. La prima “Coppa dell’Accademia per la Solidarietà” (singolare maschile per classificati), la prima “Coppa Gianni Carminati” (singolare B) sono le new-entry nella famiglia dei trofei che conferma la Coppa Credito Bergamasco (doppio misto per classificati) e la “Coppa Elio Lodovici” (doppio misto per non classificati). Ma le novità viaggeranno anche tra le 18 buche del torneo di Putting Green, il centenario del tennis bergamasco, in campo venerdì con un’esibizione-amarcord, il torneo di calcio balilla e il Torneo Rodeo maschile e femminile, sabato 2 e domenica 3 giugno. “A gennaio avevo paura di prendere in mano il telefono per chiamare gli sponsor ma la risposta mi ha spiazzato: abbiamo tagliato quasi tutto ma per il Vip ci siamo ancora. Per questo la gara della solidarietà continua”, è l’ace di Giovanni Licini sui sorrisi della politica, dell’imprenditoria, dello sport bergamaschi.

Parole diverse, la stessa corona alla speranza. “Il Vip sollecita le nostre parti migliori”, dice Carlo Saffioti, vicepresidente del Consiglio Regionale e in effetti “la solidarietà è un gesto d’amore, il meglio della nostra comunità”, affonda il tackle dell’applauso l’assessore provinciale dello Sport Alessandro Cottini. C’è il cuore che batte dove la necessità chiama, “è la solidarietà mirata degli impianti acustici per non vedenti”, dice l’assessore allo Sport di Bergamo Danilo Minuti. C’è il grazie di “continuare a esserci” del sindaco di Castelli Calepio Flavio Bizzoni, c’è l’orgoglio del “radicamento nella comunità” del presidente del Coni di Bergamo Valerio Bettoni, c’è “la capacità di diventare un momento di riflessione anche nella crisi”, è l’omaggio alla tenacia di Cristiano Carrus, direttore territoriale del Credito Bergamasco (main sponsor), e c’è la felicità della new entry Carlo Vimercati, presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca. C’è l’orgoglio dell’amarcord di famiglia di Umberto Bortolotti, “perché questa è l’occasione per dare esempi positivi alle generazioni future” e c’è il cuore che batte di chi riceverà la solidarietà del Vip, gli Amici dell’Oncologia della Val Seriana e della Val Cavallina, col dottor Amedeo Amadeo, la Bergamo Special Sport Wheelchair di Marco Verzeroli, l’Unione Cechi del presidente Gianbattista Flaccadori e la Comunità di Sorisole Don Fausto Resmini per il recupero di ragazzi in difficoltà. A loro andrà il ricavato del Vip 2012, agli sponsor storici il ringraziamento in premio dell’Accademia, a Mario Donizetti e Franco Bagutti andrà il Golden Vip 2012, al professor Tiziano Barbui il Golden Vip Credito Bergamasco, allo sciatore Cristian Deville il Golden Vip d’onore Gianni Radici “perché vincere a 31 anni in Coppa del Mondo è un inno al sacrificio che incarna lo spirito di mio nonno”, sorride all’annuncio Cristina Radici, nipote di Gianni. “Agonismo, divertimento, appartenenza: il risultato è la solidarietà, la parte più nobile di noi” chiosa sul sipario alzato il presidente dell’Accademia Alessandro Masera. Dopo aver raccolto 700mila euro dal 2002, il Grande Slam della solidarietà può iniziare, missione luna. Da venerdì 18 alle finali del 7 giugno, con serata di gala l’8 giugno alla Fiera di Bergamo. Il sogno gioca ancora e riprende in mano pallina e cuore.

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IL VIP SI CAMBIA D’ABITO E RIPARTE: DOMANI LA PRESENTAZIONE

La pallina del cuore non vuole smettere di rimbalzare e domani cambierà solo il nome, non il senso del Grande Slam della solidarietà. Domani alle 11, nel foyer del Teatro Donizetti di Bergamo, il Vip 2012 alzerà ufficialmente il sipario, presentando il 36° torneo al via venerdì 18 maggio al Centro sportivo Mongodi di Cividino. Rinnovamento sulla continuità, fiori nuovi nel giardino di casa, è la formula vincente del torneo e tale resterà anche quest’anno. Ma tra i gigli freschi c’è anche il cambio di denominazione della “macchina” del Vip, che da quest’anno prende il nome di “Accademia dello sport per la solidarietà di Bergamo” e mai nome fu più adeguato alla nuova sinergia del cuore che negli ultimi tempi ha aggiunto al successo della racchetta il torneo di golf e presto aprirà anche la finestra invernale sullo sci. Il tennis è stato buon papà della solidarietà e dopo aver raccolto 700mila euro in otto anni tornerà a rimbalzare al centro dell’Accademia domani, col sipario sul 21° Trofeo Achille e Cesare Bortolotti-6° Trofeo Giacinto Facchetti. Molte le novità sul piatto del deus ex machina Giovanni Licini, ma la scommessa di sempre al centro del campo: alzare la coppa della solidarietà e fare un passo in più verso la luna del milione di euro.

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INVITO PRESENTAZIONE TORNEO VIP 2012

L’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo è lieta di invitarLa alla presentazione del 21° Trofeo Achille e Cesare Bortolotti-6° Trofeo Giacinto Facchetti, che si disputerà sui campi del Centro Sportivo Mongodi di Cividino dal 18 maggio al 7 giugno. Come da tradizione, la manifestazione si concluderà con la serata di gala, l’8 giugno alla Fiera di Bergamo.

La presentazione del torneo si terrà martedì 15 maggio alle ore 11 nel Foyer del Teatro Donizetti di Bergamo, alla presenza delle autorità, delle istituzioni cittadine e di personalità del mondo politico, economico e sportivo.

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L’ACCADEMIA VA A MEDAGLIA: 100MILA EURO DAL PODIO DEL CUORE

Il premio è il sorriso di chi spera, ma che fosse una serata d’oro l’aveva annunciato la madrina istituzionale Simona Befani, all’alba della notte della solidarietà. “Settecentomila euro raccolti e devoluti dall’Accademia del Tennis in nove anni non lasciano indifferenti”, anche se la notte della consegna della solidarietà 2011 al Palacreberg, 1500 persone con gli occhi sgranati, è l’ennesima promessa mantenuta dell’Accademia del Tennis Vip. Centomila euro, 700mila dal 2002, e una sorpresa che brilla al collo di Giovanni Licini, patron, deus ex machina del Vip. È la medaglia assegnatagli dal Presidente della Repubblica per i meriti conquistati sul campo che la senatrice Alessandra Gallone e i senatori Nunziante Consiglio e Giorgio Jannone consegnano “orgogliosi di questo grande cuore bergamasco” e che Licini consegna idealmente all’intera Accademia, sul battello della speranza che arriva fino alle cascate del Niagara nel filmato che apre la serata. “Che questa valanga d’acqua sia di buon auspicio per la nostra gente”, è l’augurio di Licini e la medaglia brilla nella notte come la promessa di un nuovo punto di partenza. E’ la speranza dell’Associazione degli Amici dell’Oncologia della Val Seriana e della Val Cavallina, pronti a investire l’assegnone da 51mila euro per un “progetto pilota di telemedicina per pazienti oncologici a domicilio, un gioiello d’innovazione”, sorride orgoglioso il dottor Gianluca Cotroneo, responsabile del progetto, e accanto a lui Amedeo Amadeo, direttore generale del Bolognini di Seriate. È la speranza dell’Unione Ciechi di Bergamo sostenuti nel progetto d’installazione di semafori acustici in città con la collaborazione del comune; è la speranza in culla dell’Associazione per l’aiuto al neonato e il suo progetto di acquisto di un ecografo portatile. È l’emozione del delegato vescovile, don Lucio Carminati, alla carezza ai bimbi della Scuola dell’Infanzia della Valle del Lujo, “una delle tante grandi idee di monsignor Aldo Nicoli”; è il match per ritrovare se stessi della Sbs Special Bergamo Sport, ben oltre una carrozzina. E’ la testimonianza di Emiliano Mondonico, che in panchina non ha mai lasciato la speranza nella partita più importante, perché “i tifosi chiedono di non mollare e noi siamo gente che non molla mai”. L’Accademia è per loro, regina di cuori incoronata dalle istituzioni. C’è il sorriso grato degli assessori regionali Daniele Belotti (“Grazie dal cuore di tutti i bergamaschi”) e Carlo Saffioti (“L’Accademia tira fuori il meglio di noi”), l’assist della fiducia del presidente provinciale del Coni Valerio Bettoni (“Lo sport bergamasco è con voi”), la promessa dell’assessore provinciale Alessandro Cottini (“Aiutiamo l’Accademia a continuare a fare cose straordinarie”), la certezza col sorriso del sindaco di Bergamo, Franco Tentorio “per la vicinanza che l’Accademia continua a garantire al territorio”. Bergamo ringrazia, il presidente dell’Accademia Alessandro Masera rilancia “aspettando con fiducia il 2012”, poi passa il testimone agli occhi e alla musica italiana dell’Orchestra Bagutti, alla voce inconfondibile di Danilo Sacco, già cantante dei Nomadi, all’omaggio danzante a Michael Jackson della Pavlova Ballett School e al cabaret lunare di Carlo Bianchessi. Ma è la notte delle sorprese e allora l’Accademia chiude il sipario cantando “Io vagabondo” con Mondonico alla chitarra e l’Inno di Mameli. Musica per le orecchie della speranza.

 

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IL VIP SBARCA AL PALACREBERG: 700MILA EURO ALLA SPERANZA

C’è un traghetto della solidarietà nel mare della speranza. È quello dell’Accademia del Tennis Vip di Bergamo e giovedì 1 dicembre, al Palacreberg, dalle 20,30, getterà l’ancora a quota 700mila euro, il risultato dell’immersione del cuore dal 2002. L’ultima boa, i 100mila euro raccolti nell’edizione 2011 del torneo Tennis Vip, verrà toccata nella cerimonia di consegna dell’assegno agli amici della prima e seconda ora, l’Associazione Amici dell’Oncologia della Val Seriana e della Val Cavallina, il Progetto per l’allestimento di impianti semaforici per non vedenti, l’Associazione per l’aiuto al neonato della Patologia neonatale degli Ospedali Riuniti, la Sbs Special Bergamo Sport e la Scuola dell’Infanzia della Valle del Lujo, un pool di scuole materne della zona di Albino nato nel 2005 da un’idea di don Aldo Nicoli. Una cascata di acqua nuova alla presenza delle istituzioni e delle autorità cittadine che farà bene al cuore e coccolerà gli occhi con lo show dell’Orchestra Bagutti, la voce di Danilo Sacco già cantante dei Nomadi, l’umorismo spiazzante di Carlo Bianchessi e la grazia danzante della Pavlova Ballet School. Al levare e al calare del sipario due sorprese, poi sarà già tempo di riprendere il mare della solidarietà.

 

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PALACREBERG DI BERGAMO – CONSEGNA SOLIDARIETA’ 2011

L’Accademia del Tennis Bergamo, organizzatrice del Trofeo Tennis Vip, è lieta di informarLa che, grazie alla collaborazione di Enti, Sponsor e Amici, sono stati raccolti altri 100.000 € che saranno così assegnati:

– ASSOCIAZIONE AMICI DELL’ONCOLOGIA VAL SERIANA E VAL CAVALLINA € 51.000

– PROGETTO ALLESTIMENTO SEMAFORICO ACUSTICO PER IPOVEDENTI € 25.000

– ASSOCIAZIONE PER L’AIUTO AL NEONATO, PATOLOGIA NEONATALE OSP. RIUNITI € 16.000

– SBS SPECIAL BERGAMO SPORT € 5.000

– SCUOLA DELL’INFANZIA VALLE DEL LUJO (Ispirata da Don Aldo Nicoli) € 3.000

Con la somma consegnata in quest’occasione, l’Accademia del Tennis

Vip ha raggiunto, negli ultimi otto anni, la ragguardevole somma di 700.000 Euro donati a varie Associazioni di volontariato presenti sul territorio bergamasco.

 

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IL VIP CHIUDE COL GALA’ DELLA SOLIDARIETA’: ARRIVEDERCI AL 2012

Sipario, la testa e il cuore sono già all’anno prossimo, ma la vetta 2011 è il campo base delle conferme. “Grazie a tutti gli amici che hanno creduto nel nostro lavoro, nella nostra onestà”, dice Giovanni Licini, capomacchina del Vip, sul sipario calante dell’edizione 2011 e in effetti gli amici del Vip, nella serata di gala alla Fiera, la resa dei conti della solidarietà, sono una sala stracolma, il battito del cuore. Quasi 600 invitati, “quasi 250 partite, 308 giocatori in campo in 14 giorni di gare”, sorride Simona Befani, madrina di cerimonia dell’ultima serata, coccolando l’anima grande del Vip. Serata di premi ai vincitori dei cinque tornei 2011 e allora sul palco ecco Luca Lucini e Pier Gallivanoni, sovrani del 20° Trofeo Achille e Cesare Bortolotti nel doppio maschile, Luca Chiesa, vincitore del 5° Trofeo Giacinto Facchetti nel singolare A, Vincenzo Bellini, vincitore della 1ª Coppa Il Globo nel singolare B, il duo Emmanuelle Gagliardi-Giuseppe Sigurtà nel doppio misto classificati-1ª Coppa Credito Bergamasco e la coppia Francesca Vitali- Oscar Magoni, a segno nel doppio misto-2ª Coppa Elio Lodovici. Premi ai vincitori, corone al Vip dalla politica e dalle istituzioni. C’è l’onorevole Giorgio Jannone, al quale il Vip è costato un menisco, “ma ho imparato cosa voglia dire stare su una carrozzina”, l’entusiasmo dell’onorevole Nunziante Consiglio, “vince un sistema di fare sport”, la medaglia d’oro dell’assessore allo Sport della Provincia Alessandro Cottini, “il Vip è l’orgoglio bergamasco”, che poi incorona ad honorem il regista Luca Lucini a nome della Provincia. La Regione si leva il cappello con l’assessore all’Urbanistica Daniele Belotti, “il Vip dimostra quanto sia grande il cuore di Bergamo”, il vicesindaco di Bergamo Gianfranco Ceci sorride alla simbiosi col Vip per il progetto dei segnalatori acustici per non vedenti ai semafori (“L’assist di Licini non poteva non essere raccolto”) e poi il premio alla memoria del presidente del Coni bergamasco Valerio Bettoni, “per 35 anni di grande lavoro”, il ringraziamento “formale e amichevole al Vip” della senatrice Alessandra Gallone, l’ammissione dell’assessore allo Sport del comune di Bergamo Danilo Minuti, “il Vip è contagioso, ho persino preso la racchetta in mano”. La politica consegna la coppa del cuore al Vip, ma è la serata delle stelle e degli amici della prima e seconda ora. È la serata dei Golden Vip, a Roberto Bonimba Boninsegna, Claudio Chiappucci, all’imprenditore Gianfranco Testa, del Vip d’onore Gianni Radici a Christof Innerhofer, campione del mondo di sci, del Vip speciale per la ricerca al professor Bruno Damascelli, luminare della medicina italiana e ora “maestro” dei medici all’Ospedale di Alzano, “grande umiltà, grande esempio”, dice di lui l’allievo Gianluigi Patelli, primario di Radiologia ad Alzano. È un mix di storie di talenti e sorrisi scolpiti nella fatica, come quelli di Bonimba, Chiappucci e Innerhofer, tratteggiati con maestria da Carlo Gobbo, telecronista storico dello sport italiano e accanto a lui Barbara e Luca Facchetti, figli del grande Giacinto, la famiglia Innerhofer, il presidente della Fisi Gianni Morzenti, Maurizio e Cristina Radici, la signora Luciana Previtali Radici in ricordo di Gianni e Fausto. “Innerhofer è diventato una stella a Garmisch, dove Fausto Radici vinse il primo slalom di Coppa del Mondo” ricorda Gobbo e chissà che da lassù Fausto non abbia sciolinato il sorriso. C’è l’anello disegnato ad hoc dal gioielliere Cesare Curnis, lo sky-line d’oro di Bergamo, in cima ai premi della lotteria della beneficienza, ci sono le parole del presidente dell’Accademia del Tennis Alessandro Masera a far calare idealmente il sipario 2011. “Siamo partiti come torneo aziendale 35 anni fa, oggi siamo un punto di riferimento per la Bergamasca. Il nostro è una specie di miracolo, perché ogni volta facciamo un passo in più”. Il prossimo passo ripartirà dal campo base 2011 verso le montagne della Luna, il milione di euro, la cima del cuore.

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CHIESA NEL SINGOLO, LUCINI FA DOPPIO CIAK POI SIPARIO SUL VIP

Luca Chiesa aveva provato a giocarsi contro, nella semifinale di ieri contro Oscar Damiani. Avanti un set a zero, aveva evocato la beffa degli ultimi anni, a un passo dal titolo nel singolo e sistematicamente sbalzato fuori al tie-break. Ma il tie-break toglie, il tie-break dà e stavolta Luca Chiesa aveva un diesel nel motore: travolto nel primo set della finale da Riccardo Maspero, Luca boom boom ha infilato il dritto e la difesa di Maspero arrampicandosi sulla partita come un free-climber su una parete verticale e infine piantando la bandierina sul 9-5 del terzo set. Una liberazione? “Sì, la fine di un incubo dopo due sconfitte negli ultimi tre anni”. L’ultima vittoria aveva i capelli bianchi, “sono passati dieci anni”, questa ha una medaglia alla pazienza. “Alla moglie Claudia, se la merita”. Luca si merita il 5° Trofeo Giacinto Facchetti e succede proprio a Maspero nell’albo d’oro un paio d’ore prima che il “ciak si tira” di Luca Lucini e Pier Gallivanoni, cinematografico duo, completasse la rimonta su Oscar Magoni e Adam Lodovici nella finale del doppio maschile, lasciando a Magoni, già a segno nel misto, un senso d’incompiuto e l’oscar della sportività. “Chi ha vinto ha meritato, mi sono divertito”. Un po’ meno Adam Lodovici, bersagliato a più ripresa dallo smash di Lucini, che sorrideva imbarazzato. Ma il vero smash Lucini e Gallivanoni l’hanno piazzato alla fine del secondo set chiudendo in rimonta al tiebreak. “Un gran bel film? Una gran bella sceneggiatura dopo un avvio horror”, sorrideva alla fine Lucini. “Un film sul tennis? Lo sport è meglio viverlo, al cinema non viene bene, con rare eccezioni. Io e Pier Gallivanoni ci siamo divertiti”. Sorrisi e strette di mano. Il Vip 2011 appende la racchetta e sale sul palco con l’orchestra Bagutti e il suo omaggio a Lucio Battisti, poi il cabaret lunare di Carlo Bianchessi. Arrivederci Cividino, la palla passa al match-point della solidarietà, domani nella serrata di gala alla Fiera di Bergamo. Sarà una notte di stelle, corone e speranza da Grande Slam.

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AGNELLI RESTA AL PALO, CHE GAGLIARDI SIGURTA’ E MAGONIP

Aveva detto che sarebbe stato difficile, Paolo Agnelli, ma non aveva previsto una serata da lupi. Fuori, sotto il diluvio, e soprattutto dentro il campo, dove piovono palline avvelenate. La finale del singolare A che tiene a battesimo il programma della penultima giornata del Vip 2011 è una lotta contro i mulini a vento: Don Chisciotte Agnelli si scaglia contro le pale, cioè le palline al curaro di Vincenzo Bellini, che nella vita fuori campo progetta e produce il modo di sfruttare al meglio le fonti di energia rinnovabili trasmutando in “oro” i cosiddetti scarti. In campo Bellini trasmuta in oro gli attacchi di Agnelli e alla fine il muro di gomma gli fa saltare in testa la corona del singolo. “Sono un maratoneta, ho corso, corso, corso e mi sono divertito”, spiega alla fine Bellini mentre Paolo Agnelli ha la chance numero due nel doppio misto classificato, la prima coppa Credito Bergamasco. Chance in tandem con Cristina Casini, campionessa del mondo Over 40, ma c’è da scalare la vetta dolomitica del duo Emmanuelle Gagliardi-Giuseppe Sigurtà e siccome nel palmares della Gagliardi, già doppista svizzera di gran talento prima della resa a un infortunio, ci sono Australian Open e Olimpiadi, ecco che la chance di Agnelli-Casini necessita di un’impresa che sembra possibile dopo il primo set vinto 6-4. Ma punta nell’orgoglio, Gagliardi estrae la colt del talento e fa fumare punti su punti nonostante l’handicap alla spalla che la costringe a servire dal basso. Misto sì, ma con buona pace dei “principi consorti” Agnelli e Sigurtà, la finale è un braccio di ferro rosa Casini-Gagliardi ed Emmanuelle la spunta al tie-break del terzo set. “La vera vittoria è la partita della solidarietà, che qui si gioca sempre e con grande successo”, dirà alla fine Sigurtà lasciando campo a una divagazione della Gagliardi. “La Schiavone? Non capisco chi la critica per la sconfitta al Roland Garros, merita solo applausi e a Wimbledon può fare bene: ora solo gli Slam le danno benzina”. Quella da Oscar di Magoni gli spalanca le porte della finale del doppio maschile con Adam Lodovici e poi gli consegna la corona del misto non classificato con Francesca Vitali, due set a zero al fumantino Damiani e ad Alessandra Negretti. Domani gran finale con l’ultimo atto del doppio e del singolo maschile, poi sarà musica per maestri con l’orchestra Bagutti e un sipario da ridere col cabaret di Carlo Bianchessi.

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