Solidarietà

Smontato il silos dell’ossigeno in Fiera, arrivato in città grazie all’Accademia

Era il 30 marzo del 2020, in piena emergenza Covid-19, quando Bergamo si preparava in pochi giorni ad allestire l’ospedale alpino da campo grazie all’aiuto fondamentale dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà. Alla Fiera di via Lunga arrivò un silos con un intervento della multinazionale francese Air Liquide, che garantì l’assistenza respiratoria ai circa 140 pazienti che potevano essere ospitati.

Un risultato concreto reso possibile dai grandi sforzi dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà e da tutti gli amici che l’hanno sostenuta in quella impresa, uno dei tanti interventi grazie all’iniziativa “Diamo una mano alla nostra gente”, che permise di raccogliere 1milione e 107mila euro per le strutture sanitarie del territorio.

Mentre i numeri della campagna vaccinale continuano a crescere al Presidio in Fiera sono in corso le operazioni di smontaggio del silos dell’ossigeno, utilizzato per far fronte all’emergenza Covid: nel Padiglione B della struttura di via Lunga, con il coordinamento dell’ufficio tecnico dell’ospedale, sono in corso i lavori di smontaggio per il ripristino dell’area utilizzata come presidio ospedaliero per la Terapia Intensiva.

Se ne va un simbolo di quelle settimane, della lotta che il popolo bergamasco aveva messo in atto contro il virus. Grazie ad una vaccinazione che in bergamasca sta toccando numeri soddisfacenti la vittoria è quasi vicina, grazie all’Accademia l’emergenza iniziale è stata gestita nel modo migliore per salvare più vite possibili.

 

 

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Successo per la 1° tappa del Bergamo Golf For Charity: la ripartenza dell’Accademia insieme a tanti amici

E’ stato l’appuntamento della rinascita, la gioia di ritrovarci insieme a tanti amici, a quelli storici, a quelli che abbiamo conosciuto e apprezzato nei mesi più complicati della nostra esistenza, mentre Bergamo era “avvolta” dall’invisibile nemico e l’Accademia per prima lottava per poter dare respiro e aiuto ai bergamaschi.
Al Parco del Golf dei Colli di Bergamo si è svolta la 1° prova del Bergamo Golf For Charity, a cura dell’Accademia dello sport per la Solidarietà: ben i 116 partecipanti, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid 19, che hanno preso parte all’evento benefico.
Il secondo appuntamento è in programma domenica 16 maggio al Golf Club Albenza di Almenno San Bartolomeo.
In prima linea Giovanni Licini, tutti i suoi collaboratori, i tanti sponsor e sostenitori: nel finale di giornata a Longuelo sono arrivati tantissimi personaggi del mondo della politica, dello sport, del volontariato.

LA PHOTOGALLERY DELLA 1° TAPPA DEL BERGAMO GOLF FOR CHARITY: CLICCA QUI

Antonio Percassi, Presidente Atalanta:

“E’ giusto dare il riconoscimento a Giovanni Licini e alla famiglia dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà, che ha portato avanti progetti importanti negli ultimi anni”.

 

 

 

 

 

Enrico Ricci, Prefetto di Bergamo

“L’iniziativa benefica segna la voglia di ripartire e di mettersi in gioco, per tornare ad una vita sociale normale, nel rispetto delle normative e delle condizioni di sicurezza. L’Accademia ha compiuto atti di solidarietà veramente importanti. La ripartenza in sicurezza dipende tutta da noi e le persone devono avere indicazioni giuste per ripartire. Abbiamo l’obbligo e il dovere di rispettare normative di sicurezza, grazie al supporto delle istituzioni”.

 

Sergio Rizzini, Responsabile nazionale sanità alpina

“Devo ringraziare l’Accademia dello Sport per la Solidarietà e Giovanni Licini per il grande supporto ricevuto nell’allestimento dell’Ospedale in Fiera a Bergamo. Una volta che ci siamo incontrati, il nostro rapporto è cresciuto e si è alimentato nell’interesse del territorio. Nei momenti più impegnativi mi sentivo con Giovanni Licini anche 20 volte al giorno. Siamo riusciti a costruire una struttura unica che ha salvato vite umane nei mesi dell’emergenza. Inizieremo a breve lo smontaggio dell’Ospedale e le attrezzature verranno destinate agli ospedali bergamaschi che ne hanno più bisogno. Quello che ho potuto notare è la capacità della gente bergamasca, che ha saputo rompere il fronte nemico invisibile, trasformando l’angoscia in speranza. In questo progetto eravamo tutti uniti, senza distinzione economica, sociale e politica: 300 persone lavoravano in simultanea all’interno della fiera, in media 20 ore al giorno, con due turni consecutivi da 10 ore. In questa emergenza sono emerse persone dalla grande professionalità, capaci di buttare il cuore oltre l’ostacolo e in poco tempo abbiamo costruito un gruppo di lavoro incredibile”.

Don Giulio Della Vite, Segretario generale della Curia di Bergamo

“Bergamo è sempre in prima fila quando c’è bisogno di aiuto. Istituzioni come l’Accademia, possono fare solidarietà perché vantano una solidità di legami e di valori. Il bene fatto bene, porta bene e genera del bene. Il verde dei campi dove si svolgono tornei benefici rappresenta un messaggio di rinascita indispensabile per uscire dal “grigiume” dell’emergenza Covid. La solidità dell’Accademia ha permesso a molti di rimanere in piedi”.

 

 

 

 

 

Gianfranco Gafforelli, Presidente della Provincia di Bergamo

“L’importanza del lavoro portato avanti dall’Accademia e di questo primo importante appuntamento è il miglior segnale che la gente bergamasca vuole ricominciare e lo fa proprio insieme all’Accademia, che nel periodo drammatico si è distinta per il suo grande lavoro. E’ un primo segnale di speranza per poter preparare il territorio ad una vera e propria ripartenza. Le tante autorità presenti sono il segno evidente del riconoscimento dell’attività, fatta di solidarietà e di vicinanza alla gente. Le donazioni e il volontariato sono esempi incoraggianti e un segnale importante per la gente che ne ha bisogno”.

 

Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo

“Quando Bergamo chiama, la società risponde e in questi mesi la solidarietà è stata il tratto identitario della società e del territorio. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. L’Accademia dello Sport per la solidarietà ha operato nel segno della speranza e della rinascita, rivolta soprattutto alle nuove generazioni. Associazioni e istituzioni sono oggi accomunate da unico pensiero e dagli stessi obiettivi, soprattutto verso le nuove generazioni. Il golf rappresenta un po’ la metafora del ruolo dell’Università, perché lo sport allena la mente, il corpo e anche lo spirito, obbligando a calcoli e resistenza. I nostri giovani ci aiuteranno a superare la pandemia con la conoscenza e anche l’università è pronta alle nuove sfide”.

 

 

 

Simona Pergreffi, senatrice:

“L’Accademia dello Sport per la Solidarietà si era già dimostrata negli ultimi 15 anni un’organizzazione perfetta in grado di portare avanti importanti progetti dedicati al prossimo e al territorio. Il 2020 è l’anno in cui l’Accademia ha fatto la differenza, aiutando le istituzioni a gestire un’emergenza senza precedenti. Ci siamo resi conto di quanto sia stato importante sentirsi uniti e aver un obiettivo comune. La beneficenza, l’operatività dell’organizzazione e la disponibilità dei volontari è servita tantissimo e ha permesso di salvare numerose vite”.

Daniele Belotti, Onorevole

“Conosciamo quanto fatto dall’Accademia dello Sport per la Solidarietà nella sua storia. L’anno scorso ha fatto però qualcosa di straordinario, risolvendo problemi urgentissimi grazie a fondi, attrezzature e impianti donati all’ospedale Bolognini e in Fiera”.

 

 

 

 

 

Giovanni Malanchini, Segretario di Presidenza del Consiglio di Regione Lombardia

“Complimenti veri e sinceri a Giovanni Licini e a tutta l’Accademia dello Sport per la solidarietà per l’impegno che non è mai venuto meno, anche durante l’emergenza sanitaria. Nei momenti più difficili non ha fatto mancare il suo supporto, coinvolgendo le energie migliori nel territorio di Bergamo”.

 

 

 

 

 

Davide Casati, Sindaco di Scanzorosciate: “Il ringraziamento va a tutto il mondo imprenditoriale, che non è rimasto indifferente alle esigenze della comunità e delle strutture ospedaliere. Un grazie di vero cuore va all’Accademia e a Giovanni Licini, cittadino benemerito di Scanzorosciate, per la generosità e la velocità con cui l’organizzazione è riuscita a risolvere le problematiche vissute durante la pandemia”.

Giovanni Sanga, Presidente di Sacbo: “Merita sempre un grande sostegno il lavoro straordinario e unico che l’Accademia riesce a fare in questi momenti difficili. Ringraziamo Giovanni Licini e tutta l’organizzazione, che si è distinta per impegno e importanti risultati anche durante il periodo peggiore dell’emergenza sanitaria”.

 

 

Alessandra Gallone, Senatrice

“L’Accademia ha il grande pregio di essere un catalizzatore che mette insieme tutte le persone di buona volontà, accomunate dal desiderio di dare il proprio contributo alla comunità. Il filo conduttore è lo sport, che ha nel proprio dna tutti i valori più nobili, dallo spirito di squadra all’altruismo. Ringraziamo l’Accademia dello Sport per la Solidarietà e Giovanni Licini per l’impegno profuso negli ultimi mesi”

 

 

 

 

 

Roberto Anelli, Capogruppo nel Consiglio regionale della Lombardia: “E’ sempre un piacere essere qui a ringraziare l’Accademia per il grande lavoro portato avanti anche nel 2020 e nel 2021 per i cittadini bergamaschi, ma non solo. Siamo fortunati ad aver un’associazione come questa nella nostra provincia. Ringraziamo Giovanni Licini e tutta l’organizzazione”.

Alberto Ribolla, Onorevole: “Siamo felici perché si riparte con le iniziative di solidarietà dell’Accademia, una delle prime associazioni che si sono attivate per portare aiuto all’ospedale della Fiera e al Bolognini di Seriate. Un plauso anche alle iniziative di socializzazione e beneficenza che vengono organizzate, puntando alla ripartenza di tutta l’attività. Ringraziamo ancora l’Accademia per quello che ha fatto quest’anno per il nostro territorio”.

Claudia Terzi, Assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia

“Siamo felici di assistere ad un evento che ha il significato particolare della rinascita e della ripartenza. I riconoscimenti e il ringraziamento vengono dal cuore e non sono certo di circostanza. Sono meritati per quanto fatto con caparbietà e convinzione. Dobbiamo ricordarci quanto è stata importante la forza di reagire insieme, con un grande senso di comunità. L’Accademia dello Sport per la Solidarietà ha compiuto azioni encomiabili sia nel momento del bisogno, sia lungo i 15 anni della sua storia”.

 

Massimo Giupponi, Direttore generale Ats Bergamo

“Un ringraziamento da tutto il mondo della sanità per quanto fatto e sta facendo adesso l’Accademia per la comunità, contribuendo a diffondere rassicurazioni in un momento difficile e drammatico. Il mondo del volontariato è la carta in più del nostro territorio, un elemento da cui ripartire con la coscienza e la consapevolezza per quanto abbiamo vissuto. Manteniamo alta la guardia ancora per qualche settimana, guardando alla campagna vaccinale. Grazie all’Accademia e a Giovanni Licini”

 

 

 

 

 

Fabio Pezzoli, Direttore sanitario Ospedale Papa Giovanni XXIII

“L’Accademia ha sempre lavorato per la comunità bergamasca e in aiuto a chi ha più bisogno. Ricordiamo tutti l’intervento in Fiera. Giovanni non sta mai fermo.  Dobbiamo mantenere le regole minime per uscire dell’emergenza”

 

 

 

Francesco Locati, Direttore Asst Bergamo Est:

“l’Accademia dimostra valori fondanti della nostra società civile e tutto quello che viene fatto verrà ricordato per sempre. In questi mesi è arrivato un aiuto fondamentale, con il potenziamento di alcune attrezzature indispensabili per le strutture, dalla tac mobile agli impianti per ossigeno, dai tamponi processati nel laboratorio di Calcinate ai tanti interventi e aiuti portati dai volontari con la presenza nei centri vaccinali. La tempestività della risposta è  un elemento importante che ci deve far riflettere e la  motivazione per gettare il cuore oltre l’ostacolo. Il distanziamento ci ha fatto riscoprire il valore della solidità e della solidarietà nei rapporti umani.

Renato Righetti, Responsabile del Servizio di Protezione Civile della Provincia di Bergamo:

“Sono qui in rappresentanza di 4500 volontari di protezione civile, un piccolo esercito che opera a livello provinciale. Il volontariato strutturato è fondamentale per la nostra società e anche nell’Accademia dello Sport per la Solidarietà ho trovato gli stessi valori importanti”.

 

 

 

Gianluigi Viscardi, Ceo di Cosberg Spa, in rappresentanza degli sponsor dell’Accademia:

Le nostre aziende non fanno da sponsor per ottenere in cambio la visibilità dei nostri marchi, ma noi vogliamo aiutare tutte le persone nelle difficoltà. Dobbiamo ricordare commossi coloro che ci hanno lasciato. Nel contempo è giusto che oggi festeggiamo le nostre mamme e tutte le donne, tenendo presente che rappresentano una figura insostituibile nella società, tanto che anche la nostra economia sta in piedi grazie a loro.

 

 

 

 

 

Claudia Orlandini, direttrice del circolo Golf Club Bergamo Ai Colli:

“La grande partecipazione all’evento benefico e al torneo “Bergamo Golf of Charity 2021” è la dimostrazione che la gente apprezza molto le iniziative dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà. Abbiamo registrato un buon successo e moltissime adesioni, grazie ad una manifestazione solidale che porta tutti noi a rinascere. Siamo orgogliosi di essere al fianco dell’Accademia in questo importante evento benefico e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi”.

 

 

“Sono avvenimenti importanti pensando a quello che abbiamo passato a Bergamo e per Licini che ha dimostrato la voglia di poter ricominciare –spiega l’ex campione di Golf Costantino Rocca-. Il golf si addice a queste iniziative, siamo vicini alla città, ho visto tanti partecipanti. Licini sta continuando a fare con il supporto di tutti gli sponsor una cosa fantastica: questa è solo la prima, è una cosa splendida per noi e per tutte le persone che hanno bisogno, iniziative fondamentali per fare capire che la nostra città non molla mai”.

 

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I volontari dell’Accademia all’hub vaccinale di Chiuduno: le nostre giornate al servizio degli altri

Prosegue l’attività dei volontari dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà nell’hub vaccinale di Chiuduno. Il bellissimo articolo del #Corriere #Bergamo che descrive nel modo migliore l’attività del nostro gruppo #solidarietà #sport #covid19 #accademia

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Inaugurato il nuovo hub vaccinale a Clusone. Importante il contributo dell’Accademia

Ha aperto lunedì 22 marzo l’hub vaccinale di Clusone: un taglio del nastro attesissimo in Val Seriana, per un centro che a regime potrà vaccinare potenzialmente fino a 1.500 persone al giorno.

La scelta alla fine è ricaduta sul palazzetto dello sport di via don Bepo Vavassori, dopo che in un primo momento sembrava tutto pronto negli spazi offerti dall’Istituto Figlie della Sapienza di via Trieste.

La gestione è affidata all’Asst Bergamo Est, ma per l’apertura è stato fondamentale il supporto dei volontari e delle associazioni.

Una su tutte l’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo, che ha finanziato l’acquisto degli allestimenti, dai box dove verranno fatti le inoculazioni alle sedie.

“Avevamo già fatto tutto anche per la precedente sede dalle Figlie della Sapienza – commenta Giovanni Licini, anima dell’Accademia – Un grosso grazie va a Marzio Carrara della Cpz di Costa di Mezzate che ci ha messo a disposizione arredi e attrezzature. Volevamo tornare a fare qualcosa di concreto per questa terra, la Val Seriana, che è stata la prima ad essere colpita. Un anno dopo questo è un segno della nostra vicinanza a chi ha sofferto tanto”.

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L’Accademia all’hub vaccinale di Chiuduno: 30 volontari pronti a prendere servizio

Pronti per una nuova avventura al fianco del personale dell’Asst Bergamo Est nell’ hub vaccinale di Chiuduno. I volontari dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà sono stati ospiti nel polo fieristico protagonista della campagna vaccinale che sta coinvolgendo gli Over 80 e le persone dei paesi del bergamasco da più tempo in zona “arancione rinforzata”, quelli vicino al lago d’Iseo.

La macchina organizzativa nell’impianto chiudunese sta ingranando sempre di più e 30 volontari dell’Accademia saranno presenti due giorni alla settimana dalle 8 alle 20, impegnati in diverse fasi dal parcheggio fino all’ultimo atto, l’attesa di un quarto d’ora per gli utenti dopo il vaccino. Giovanni Licini e i collaboratori sono stati accolti all’ingresso della struttura dal direttore generale dell’Asst Bergamo Est Francesco Locati e dalle sue collaboratrici.

“Ancora una volta l’Accademia ha risposto presente a supporto di un’iniziativa fondamentale per il territorio –spiega Locati-. Il 2020 è stato un anno difficile, nel quale Licini e tutti i suoi sostenitori non ci hanno fatto mancare il loro aiuto nei mesi più duri della pandemia. Il noleggio della tac mobile, l’impianto dell’ossigeno, l’aiuto al laboratorio di Calcinate e ora un supporto concreto dei volontari che sanno sempre mettersi in gioco: il nostro grazie va a voi, perché ancora una volta dimostrate con i fatti il vostro sostegno ai bergamaschi. La macchina organizzativa è rodata e sta entrando nel vivo per rispondere alle richieste e ci aspettano mesi di grande attività: siamo in una struttura di 3800 mq che a regime ci permetterà di arrivare ad un massimo di 2500 vaccini giornalieri su 22 linee vaccinali”.

I volontari dell’Accademia hanno seguito con attenzione tutte le indicazioni delle dirigenti presenti nella struttura, pronti ad iniziare la lori attività al servizio degli utenti che arriveranno a Chiuduno. “Il lavoro dei volontari è fondamentale –spiega Adriana Alborghetti, direttore DPSS Asst Bergamo est-. Per noi significa avere un supporto indispensabile concentrando il nostro personale su tutta la fase fondamentale della somministrazione dei vaccini. La gente è contenta, capisce cosa deve fare e segue con precisione le regole”. “In questa struttura arriviamo ad avere operative un massimo di 75 persone -spiega Milena Mauri, responsabile area programmazione-controllo Asst Bergamo Est-. Bisogna sapere adattare il personale alle esigenze che riscontriamo di giorno in giorno: il trend ora è in crescita con sempre più vaccini in arrivo, abbiamo a disposizione 22 linee e 18 box medici”. Il saluto finale è quello di Giovanni Licini, deus ex machina dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà: l’associazione bergamasca ha contributo anche per la realizzazione dell’ hub vaccinale che aprirà a Clusone, sempre su iniziativa dell’Asst Bergamo Est, negli spazi offerti gratuitamente dalle suore dell’Istituto Figlie della Sapienza di via Trieste 12-14. L’allestimento degli spazi in Valle Seriana è stato realizzato grazie all’ampia disponibilità di Marzio Carrara, patron della Cpz di Costa di Mezzate, che ha messo a disposizione arredi e attrezzature particolari.

“Saremo sempre presenti ad ogni vostra chiamata –spiega Licini ai dirigenti dell’Asst Bergamo Est-. I ricordi di un anno fa sono ancora impressi nella nostra mente: abbiamo sentito l’esigenza di aiutare la nostra popolazione e continueremo a farlo anche quest’anno. Contiamo di raccogliere altri fondi dalle 6 gare di golf che organizzeremo da aprile a settembre: tutto il ricavato verrà devoluto per le attività di assistenza del territorio, finanziando i progetti più urgenti”.

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Accademia a supporto dell’Hub vaccinale di Chiuduno e Clusone con i suoi volontari

“Quando ci sono necessità e urgenza l’Accademia dello Sport per la Solidarietà risponde sempre presente”: lo dice con orgoglio Giovanni Licini, anima dell’Accademia che negli ultimi giorni si è fatta avanti coi propri volontari per assicurare un sopporto logistico per l’hub vaccinale di Chiuduno e, notizia delle ultime ore, anche per il punto vaccini che aprirà a Clusone sempre su iniziativa dell’Asst Bergamo Est.

Le vaccinazioni si svolgeranno negli spazi offerti gratuitamente dalle suore dell’Istituto Figlie della Sapienza di via Trieste 12-14.

Spiega il direttore sanitario dell’Asst Bergamo Est Gianluca Vecchi: “Visti gli spazi e i percorsi da creare, potremo attivare fino a 5 linee vaccinali. A livello organizzativo riprodurremo quanto già fatto a Chiuduno, dove le linee sono potenzialmente 18: ci sarà un percorso iniziale di accettazione, uno spazio di attesa, uno spazio per l’anamnesi svolta dai medici e la zona di inoculazione. Un altro spazio, infine, quello in cui far sostare per 15 minuti il paziente, in attesa di capire se ha sviluppato effetti collaterali al vaccino”.

“Dopo gli sforzi profusi durante la prima ondata, siamo ancora qui pronti a fare la nostra parte per aiutare il nostro territorio – aggiunge Licini -. Merito dei nostri straordinari volontari, che hanno subito risposto all’appello mettendo a disposizione il proprio tempo, ma anche degli amici sponsor: per l’allestimento degli spazi a Clusone abbiamo trovato l’ampia disponibilità di Marzio Carrara, patron della Cpz di Costa di Mezzate, che metterà a disposizione arredi e attrezzature particolari per circa 15mila euro. Contiamo di raccogliere altri fondi dalle 6 gare di golf che organizzeremo da aprile a settembre: tutto il ricavato verrà devoluto per le attività di assistenza del territorio, finanziando i progetti più urgenti”.

L’azienda sanitaria sta accelerando i tempi per rendere disponibile lo spazio il prima possibile: “Sicuramente è una nostra priorità – conferma il dottor Vecchi – La speranza è quella di averlo entro la prima decade di marzo, non appena avremo reclutato il personale necessario. Ovviamente quello è il punto più critico, perché per rendere operativa una struttura simile ci serviranno circa una ventina di medici e altrettanti infermieri qualora dovessimo lavorare su un solo turno, con i due turni i numeri raddoppierebbero”.

Discorso differente, invece, per il personale che gestirà la logistica del punto vaccinale, dall’arrivo del paziente all’assistenza nei percorsi interni: “Da questo punto di vista abbiamo un grosso sostegno da parte dei volontari, in particolare dall’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo e dal gruppo Alpini di Celadina – spiega Vecchi – Su Chiuduno il gruppo è già stato ingaggiato, per Clusone ne serviranno altri 6-7 per ogni eventuale turno”.

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Il Santo Natale firmato Accademia insieme agli amici di sempre

Ci è mancata la festa di Natale, il contatto con tanti amici, l’occasione per vederci e fare il punto di fine anno nell’incantevole scenario del Castello della Marigolda. Il 2020 lo ricorderemo per sempre, ma nonostante tutte le problematiche del momento, in una cornice diversa l’Accademia dello Sport per la Solidarietà si è ritrovata per augurarsi con il giusto distanziamento Buon Natale.

Nella Chiesa di Santa Rita in via Locatelli 6 a Bergamo è stata celebrata da da Monsignor Giulio Della Vite, segretario generale della Curia Bergamasca e grande amico dell’Accademia la Santa Messa Natalizia: insieme al Consiglio direttivo dell’Accademia erano presenti sponsor e sostenitori, il direttore generale dell’Asst Bergamo Est Francesco Locati, i politici Maria Alessandra Gallone, Simona Pergreffi e Daniele Belotti.

Don Giulio ha messo in evidenza il ruolo dell’Accademia nei momenti difficili di questa annata e nella volontà ad aiutare il prossimo, fondamentale nel dare nuova luce al popolo bergamasco in quelle terribili settimane, nella Santa Messa accompagnata dalle note al piano di Emilio Pedretti insieme ai suoi musici, Beatrice Pedretti al canto e Gaia Gualandris al violino.

All’entrata della Chiesa era visibile il nuovo pulmino con i volontari dei City Angels di Bergamo, per l’acquisto del quale l’Accademia ha partecipato con una donazione di 5mila euro.

La gallery della festa natalizia

https://www.sportesolidarieta.it/gallery-solidarieta/nggallery/galleries/la-santa-messa-natalizia-2020

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Premio speciale “Rosa Camuna 2020” a Giovanni Licini. La premiazione in diretta streaming al Pirellone

Un’emozione grandissima seppur condivisa dietro uno schermo e l’orgoglio di vedere affiancato il nome di Giovanni Licini e dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà a pezzi da novanta nel contesto lombardo. A fianco di Atalanta, Carla Fracci e Felice Gimondi, solo per citarne alcuni, c’è anche quello di Licini e dell’associazione bergamasca, a cui è andato un riconoscimento speciale nel giorno della premiazione per la “Rosa Camuna 2020”, avvenuto nella sede consiliare di Regione Lombardia.

L’iniziativa di quest’anno cade nel 50esimo anniversario di istituzione della Regione, che ogni anno premia nell’ambito della Rosa Camuna “l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno di coloro che si sono particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia”. I vincitori non hanno potuto partecipare di persona alla premiazione e hanno potuto assistere solo alla diretta streaming a causa delle normative anti-Covid 19.
“E’ una premiazione che ci permette di rendere omaggio a tutti i lombardi -sono le parole del Presidente della Regione Attilio Fontana-, persone che lavorano ed operano per il bene della nostra comunità. Questa pandemia è stata una battuta d’arresto nella nostra crescita, ma non ci ha bloccato, sono convinto che i nostri cittadini abbiano voglia di riemergere. I premiati hanno dimostrato cosa significa essere lombardi”.

Il nome di Giovanni Licini è stato scelto proprio per quanto fatto in questi decenni per la solidarietà e premiato con un ricucimento particolare in occasione del grande traguardo di Regione Lombardia, insieme all’Atalanta, al primo presidente della Regione Lombardia Piero Bassetti, alla ballerina Carla Fracci, allo scenografo Ezio Frigerio e a Felice Gimondi alla memoria, oltre alla menzione per l’altra bergamasca Michela Moioli.

“E’ un premio che rappresenta la voglia e la fiducia in un futuro pieno di normalità -ha esordito il Presidente del consiglio regionale lombardo Alessandro Fermi-. Un premio che sentiamo tutti con un sentimento maggiore proprio oggi: i lombardi hanno voglia di futuro, la speranza che ci accompagna è quella di poterci ritrovare e riabbracciare. E’ un premio che onora chi sta lavorando per fronteggiare la pandemia, alle eccellenze lombarde: la vera forza della nostra comunità è quella di mettere al centro la laboriosità, il cuore e la solidarietà, un patrimonio che non può essere messo in discussione”.

Nonostante tutto quello che è successo in questo 2020 Regione Lombardia non ha voluto annullare o rimandare i premi, anzi, ha proseguito sulla strada della continuità proprio per ricordare le eccellenze che si sono distinte in queste emergenza, come l’Accademia dello Sport della Solidarietà, che attraverso i tanti imprenditori al suo fianco e all’inesauribile apporto di Giovanni Licini e del suo staff ha raccolto più di un milione di euro, trasformando in realtà i bisogni delle strutture bergamasche in piena pandemia.
“E’ una soddisfazione immensa essere premiato insieme all’Atalanta e ad altri nomi che hanno fatto la storia -spiega Licini-. Viene premiato il mio lavoro, ma il risultato è frutto di tutti, degli imprenditori che ci hanno sempre sostenuto, senza dimenticare che il territorio bergamasco è sempre fertile per la beneficienza. La soddisfazione è stata enorme, avrei preferito esserci ma in questo momento di difficoltà è giusto così: grazie a Regione Lombardia che ha scelto di confermare il premio dedicandolo a tante persone che hanno davvero portato in alto il suo nome ed essere tra quelli ci riempie tutti di orgoglio”

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Regione Lombardia premia Giovanni Licini con la Rosa Camuna: premiazione in diretta streaming martedì 17 novembre alle 10

Una premiazione virtuale che non cambia il significato prestigioso di questo attestato di stima e fiducia per il grande lavoro fatto.
Dopo il rinvio della festa in programma giovedì 22 ottobre al Teatro Dal Verme di Milano, Regione Lombardia ha deciso di assegnare la “Rosa Camuna 2020” martedì 17 novembre alle 10 presso l’Aula del Consiglio Regionale. Giovanni Licini, anima e motore dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo, è tra i vincitori del prestigioso riconoscimento in questo 2020 speso a combattere il Covid-19 all’inizio della pandemia e sarà tra i premiati riconosciuti da Regione Lombardia per l’operosità, la creatività e l’ingegno allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo.
In apertura della seduta di Consiglio, il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il Presidente del Consiglio Regionale Alessandro Fermi, annunceranno i nomi di coloro che si sono distinti nei contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia.  

In osservanza delle misure di tutela sanitaria, non è possibile prevedere la partecipazione in presenza dei Premiati e dei rispettivi ospiti, pertanto è stata prevista la possibilità di seguire l’evento in diretta streaming collegandosi al seguente link di Regione Lombardia: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/istituzione/attivita-istituzionali/comunicazione-istituzionale/video-e-dirette

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