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DAMIANI E MAGONI DA OSCAR AL VIP, CHIAPPUCCI FORA DUE VOLTE

Oscar? Oh yes. Nel nome è il destino, pensavano gli antichi, ma evidentemente anche nel soprannome, sussurra il Vip. Che Oscar Magoni detto Mago abbia nel cilindro dritti e rovesci come fossero conigli a Cividino non è una notizia, e non lo è stata per Carletto Perrone, tornato come sempre al Vip proprio nella sera in cui si gioca la finale d’andata dei playoff per la serie A che ha lasciato alla finestra il suo Novara. “Tornare qui è sempre una festa, il Vip e Bergamo sono un pezzo del mio cuore”, ha detto Perrone, vice di Aglietti sulla panchina piemontese, prima d’incappare nel tornado Magoni-Adam Lodovici: 6-0, 6-3 per il Mago (e Lodovici) e prima nomination della serata assegnata di diritto a Oscar. Ma siccome un Oscar tira l’altro, Giuseppe Damiani detto Oscar non ha voluto essere da meno nel giorno del suo debutto stagionale al Vip e nell’ideale partita a distanza tra Oscar ha risposto da par suo mostrando che l’antico duo con Pietro Carmignani detto Gedeone è tutt’altro che datato. “Il Vip è cresciuto negli anni, non potevo mancare”, ha detto Oscar e dopo aver applaudito al valzer delle panchine in serie A e aver consigliato al calcio nostrano di riprendersi Menez dal Psg ha messo mano alla racchetta. Due set secchi rifilati ai centrocampisti dell’AlbinoLeffe Roberto Previtali e Michael Girasole, et voilà, la coppia Damiani-Carmignani annuncia al Vip di essere in splendida forma con tanti saluti alla concorrenza che quei due lì dovrà far bene a tenere sott’occhio. Morale: Oscar Magoni 1-Oscar Damiani 1 manco fossimo alla notte delle statuette di Hollywood. Nomination alla serataccia invece per Claudio Chiappucci. Come se fosse sul Gran Premio della montagna con una ruota sgonfia, l’ex Diablo prima ha ceduto in singolare all’implacabile Gedeone Carmignani, poi ha bissato la “foratura” perdendo il doppio con Giorgio Mastropasqua contro Paolo Previtali e Silvano De Rui e alla fine l’umore era simile a quello di Wiggins dopo il ritiro dal Giro d’Italia. Meno male che a tenere alto il morale del “Diavolo” ci ha pensato il giornalista milanologo Carlo Pellegatti, a segno contro Gianpaolo Rossi, mentre continua la corsa nerazzurra di Marino Magrin che ha tirato l’ennesima bomba in extremis: 11-9 a Luca Locatelli al tie-break e via ad allenare la prossima punizione. Sarà un premio invece l’arrivo venerdì di Christof Innerhofer ed Enzo Iacchetti, sperando che anche il cielo, azzurrandosi un po’, si decida a concedere un break al Vip. E a regalare un ace al sorriso per il gran finale.