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Regione Lombardia premia i volontari, operativi nelle settimane più dure della pandemia. In prima fila anche l’Accademia

Nel nome del volontariato, con il pensiero rivolto alle settimane più difficili del 2020, Regione Lombardia ha voluto ringraziare chi si è speso gratuitamente verso gli altri. In piazza Città di Lombardia si è svolta la cerimonia di premiazione di chi nell’emergenza Covid-19 non ha esitato a mettersi in gioco, rischiando sulla propria pelle per poter dare invece sollievo agli altri e chi poi dopo la bufera ha collaborato nei centri vaccinali.

In prima fila c’era anche l’Accademia dello Sport per la Solidarietà con Giovanni Licini e alcuni volontari: nelle settimane più difficili il nostro impegno costante ha permesso di raccogliere più di 1 milione di euro, donati alle strutture del territorio per l’acquisto di dispositivi fondamentali per supportare la rete sanitaria lombarda provata in quei momenti, supportando poi con i suoi volontari e contribuendo alla realizzazione dei punti vaccinali di Clusone e Chiuduno.

“Eravamo presenti insieme alla Protezione civile di tutta la Lombardia, con la quale abbiamo sempre collaborato –spiega Giovanni Licini-. Mi hanno colpito le parole del Presidente Attilio Fontana che ricorda ancora una volta come l’eccellenza della Lombardia sia rappresentata dai volontari che lavorano per il loro territorio e quelle dell’assessore Letizia Moratti. Quest’ultima ci ha ricordato che ognuno di noi può scrivere una storia di quello che è successo, perché sono emozioni che abbiamo dentro al cuore e noi come Accademia in questi mesi ci proveremo”.

Al fianco di Giovanni Licini c’era chi lontano dai riflettori, lo ha sostenuto in quelle settimane: a Milano si potevano contare sulle dita di una mano, naturalmente, nel rispetto delle normative anti Covid-19, ma dietro le quinte sono circa una quarantina di volontari dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà.

“E’ stata una cerimonia che ci ha permesso di sentirci ancora una volta parte integrante del mondo della solidarietà –spiega la volontaria Antonella-. Abbiamo fatto la nostra parte, l’impegno è stato davvero tanto sia nel lavoro all’hub vaccinale che nelle operazioni di segreteria nelle settimane più difficili, quando da casa cercavamo di sostenere la nostra città, un lavoro costante che ha dato i suoi frutti”.

“Per me è stata la prima volta in un’ occasione così speciale –spiega il volontario Giacinto-. Sono entrato da poco in Accademia, proprio prima del Covid-19 ed è stata una grande emozione essere premiati per quello che abbiamo fatto per gli altri ed essere lì in rappresentanza di tutti i volontari e colleghi. Ora speriamo di tornare alla normalità e di vivere le emozioni sportive dell’Accademia, come il torneo di Tennis famoso da decenni a Bergamo. E’ un premio che va a tutti noi: all’hub vaccinale di Chiuduno abbiamo lavorato in una ventina su due turni”.